4 Pezzi Facili – Pisa


Un Grande Fratello negli oceani: come rilevare a distanza il comportamento degli animali marini
Paolo Luschi, Dipartimento di Biologia, Università di Pisa
Grazie a recenti progressi tecnologici, è oggi possibile misurare a distanza il comportamento degli animali marini, anche in ambienti inospitali e remoti. Nel seminario saranno presentate le principali tecniche impiegate e i risultati più rilevanti ottenuti su pesci, pinnipedi e tartarughe.

Clicca qui per biografia

Paolo Luschi è un etologo, ricercatore in Zoologia presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa. Studia da tempo le migrazioni e la navigazione delle tartarughe marine, impiegando soprattutto tecniche di telemetria satellitare.

Allegro ma non troppo: il futuro del nostro Universo
Andrea Ferrara, Scuola Normale superiore
I recenti progressi della Cosmologia ci danno un quadro molto chiaro delle origini del nostro Universo a partire dal Big Bang. Ma ora ci permettono anche di predire con grande dettaglio la sua peculiare evoluzione futura, popolata da stelle degeneri e buchi neri. Allegra, ma non troppo.

Clicca qui per biografia

Andrea Ferrara è docente di Cosmologia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Si occupa di modelli cosmologici, materia oscura e formazione delle galassie, che studia con simulazioni numeriche basate sul super-calcolo.

Opensource: un catalizzatore per lo sviluppo
Luigi Rizzo, Università di Pisa
L’Opensource è un modello di sviluppo di prodotti dell’ingegno (software, progetti, letteratura) che stimola il riuso e la collaborazione, ed è usato diffusamente nel campo della ricerca e dell’industria informatica. L’approccio opensource ha un effetto catalizzante per lo sviluppo tecnologico e culturale. Per gli studenti è un veicolo ideale per apprendere tecnologie e processi di sviluppo, interagire a livello internazionale e su larga scala, pubblicizzare il proprio lavoro e costruirsi una reputazione. Per i ricercatori l’opensource è un mezzo per accedere a strumenti di simulazione e misura, e un canale attraverso cui realizzare la disseminazione dei risultati e il trasferimento tecnologico. In campo industriale, le possibilità di riuso offerte dall’opensource consentono di abbattere i costi di sviluppo, migliorare la qualità dei prodotti e concentrarsi sul proprio core business. Inoltre, il supporto a progetti opensource ha un elevato ritorno di immagine. In questo intervento discuteremo i motivi della nascita del modello opensource e come sia usato in vari settori del mondo del lavoro, della ricerca e della cultura.

Clicca qui per biografia

ALuigi Rizzo è professore associato all’Università di Pisa, insegna ingegneria informatica, fa ricerca su reti di calcolatori e sistemi operativi e collabora con centri di ricerca esteri (Univ. di Berkeley, Intel Research, Google).  A supporto dell’attività didattica e di ricerca, finanziata in modo quasi esclusivo dalla commissione europea e da industrie straniere, da oltre venti anni sviluppa software opensource. Alcuni di questi prodotti fanno parte di sistemi operativi molto diffusi (FreeBSD, OSX, Linux, Android); altri sono largamente usati sia nell’ambito della ricerca che in campo industriale per la realizzazione e valutazione di software di rete.

Detraggo.it: un progetto di social innovation per la gestione delle detrazioni fiscali
Roberto Barontini, Scuola Superiore Sant’Anna

Il progetto “detraggo.it” è un servizio innovativo offerto alla cittadinanza per gestire le detrazioni fiscali mediante le tecnologie ICT. Il servizio agevola il contribuente nella raccolta e la conservazione dei documenti, realizzando anche un sistema integrato di tracciabilità delle transazioni a beneficio dell’amministrazione finanziaria.

Clicca qui per la biografia

Roberto Barontini è professore ordinario di Finanza Aziendale presso l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, nonché direttore del Master Universitario in Management, Innovazione e Ingegneria dei Servizi (MAINS). Con alcuni colleghi del Master Mains, è fondatore della spin-off “detraggo.it”.
%d bloggers like this: